Tutte le unità da diporto devono avere il certificato di sicurezza, ovvero un certificato che attesti che l’unità risponde alle direttive del regolamento di sicurezza a seconda della categoria di omologazione.

RINNOVO CERTIFICATO SICUREZZA

Il certificato di sicurezza è rilasciato dall’autorità marittima o da quella della navigazione in acque interne (motorizzazione civile) sulla base di una documentazione tecnica rilasciata da un organismo certificatore legalmente riconosciuto . Il primo rilascio avviene in modo automatico all’atto dell’immatricolazione del mezzo, i successivi rinnovi vanno effettuati dal proprietario della barca che dovrà contattare un istituto certificatore o un tecnico che, una volta visitata la barca, rilascerà il nuovo certificato.
Gli estremi del certificato vanno riportati sulla licenza di navigazione.

 

Il primo rinnovo deve essere fatto secondo le scadenze:
Unità CE categoria A e B: dopo 8 anni
Unità CE categoria C e D: dopo 10 anni
Unità non CE, abilitate senza limite dalla costa: dopo 8 anni
Unità non CE, abilitate entro le 6 miglia dalla costa: dopo 10 anni

La tabella soprariportata si riferisce al rinnovo dopo la prima immatricolazione.

I rinnovi successivi per ogni categoria di unità avviene ogni 5 anni.

La procedura di rinnovo del certificato di sicurezza varia a seconda che la data di scadenza sia oltrepassata da meno più di 6 mesi. In questo secondo caso (e cioè se il certificato è scaduto da più di sei mesi) la  visita e la procedura di rinnovo diventano più gravose e richiedo più tempo… per questo il mio consiglio è di controllare la data di scadenza, tenerne un promemoria e non aspettare i mesi estivi per effettuare il rinnovo. Proprio nel periodo estivo infatti, le capitanerie di porto sono sovraccariche di lavoro e si rischia di restare bloccati in porto a causa dei tempi burocratici per evadere le pratiche.

Visite occasionali:
Nel caso in cui l’unità abbia subito gravi avarie o siano state apportate innovazioni o abbia subito mutamenti alle caratteristiche tecniche di costruzione non essenziali, il certificato di sicurezza deve essere sottoposto a convalida con visita tecnica dedicata.

La visita tecnica:
Ma in cosa consiste la visita tecnica?   …durante la visita tecnica per il rinnovo del certificato la vostra imbarcazione sarà accuratamente ispezionata dal tecnico secondo le direttive delle normative vigenti e le specifiche richieste dell’ente tecnico. Saranno controllati il corretto funzionamento e lo stato di usura e di tutti gli impianti di bordo, gli organi di propulsione e gli organi di governo, gli elementi strutturali, la carena, le dotazioni di sicurezza regolamentari e quelle antincendio.  La visita in genere prevede un ispezione a terra e una prova in mare.


PREVENTIVO 

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